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STORIA

 

 

Sotto il pontificato di Gregorio XIII, intorno all'anno 1575, vengono realizzati la Chiesa e il Convento dei Cappuccini, in concomitanza della costruzione delle ville, in Frascati, abitate dalla cerchia di persone vicine al Papa, le quali furono sostenitrici della sua realizzazione anche se in zona appartata. Lo stesso comune di Frascati ne sollecita la realizzazione nel 1573 in occasione del Capitolo Provinciale dell'Ordine dei Frati Minori di San Francesco in Palestrina.

 

 

Di conseguenza viene stabilita la fondazione del convento le cui spese sono sostenute da Antonio Contugi, già medico di Pio IV, e terminate nel 1575. Gregorio XIII, frequentemente presente in Frascati, segue attivamente i lavori. Il 21 ottobre 1579 viene consacrata la Chiesa e ultimato il convento sempre con il costante interessamento di Gregorio XIII che si occupa in prima persona di fare spianare il terreno alle spalle del convento allestendovi un orto - giardino proprio per fargli assumere l'aspetto villa - convento, come quello delle ville adiacenti. Con Gregorio XIII si può sottolineare che l'Ordine dei Cappuccini viene decisamente potenziato in coincidenza con la fondazione del convento e della chiesa in Frascati.

 

Nel 1636 fu il „Capitolo Provinciale” dei Cappucci nel qualle si accenna alla decisione di intraprendere dei lavori di restauro di tutto il complesso. Tali lavori coinvolsero principalmente il convento che vide raddoppiata la sua cubatura agli inizi dell’700.

 

 

Risale al 1807,la notizia della costruzione di un Oratorio privato nel convento, per comodità dei frati infermi, dove oggi si trova la capella privata del Cardianle G. Massaia.

  

Nel periodo della Soppressione, che culmina con l’invasione dello Stato Pontificio e l’occupazione di Roma del 1870, molti frati furono espulsi dai loro conventi e costretti a vivere in abitazioni prese in affitto e soggetti a disagi e persecuzioni. Il convento di Frascati non fu esonerato da tale destino, ma i Frati Cappuccini non lo abbondonarono mai: fu messo all’asta pubblica, preso in affitto da una terza persona che lo diede in concesione esclusiva ai frati. Nel 1876, il convento va di nuovo all’asta e questa volta i Cappuccini si presentano a nome proprio e il convento fu acquistato per £ 9.671,14.

 

 

Nel 1884, nel Capitolo Provinciale, si decise di aprire a Frascati uno studentato di filosofia, sotto la direzione di p. Serafino Cristini da Collepardo.

 

Nel 1909, in memoria del cardinale Guglielmo Massaia, che alloggió qui dal 1880 fino al giorno della sua morte avvenuta nel 1889, fu inagurato il „Museo Etiope” realizzato con tutti gli oggetti appartenuti al Massaia. Lui stesso li aveva raccolti durante il lungo periodo di permanenza in Etiopia.

 

 

Al 1911 risale la vera svolta del complesso conventuale. In quest׳anno la Curia Generalizia dei Cappuccini acquistò dalla Curia Provinciale, il convento di Frascati, facendolo diventare luogo di villeggiatura prima, e scuola estiva poi, per gli alunni, provienenti da diverse nazioni. Questi aluuni  facevano parte del Collegio Internazionale S. Lorenzo da Brindisi.  Poichè il convento era troppo piccolo per assolvere alle nuove funzioni, si pose subito mano a una nuova costruzione, a destra di chi entra, a ridosso della collina su cui sorge la villa Rufinella (villa Tusculana).

 

 

Col passare del tempo sono sorte nuove esigenze, perció sí é dato vita ad una nuova ristrutturazione della casa terminata nell׳anno 2003. Adesso la struttura contiene 36 stanze, singole e doppie con il bagno, in totale sono 56 posti lettto. Tale struttura accoglie i partecipanti dei corsi formativi dell׳Ordine dei Cappuccini e altri gruppi di religiosi e laici che vogliono rinnovarsi nello spiritio.