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MUSEO
Il Museo Etiopie è ospitato nel Convento dei
Cappuccini dove dimorò per molti anni il Cardinale Guglielmo Massaia.
Questi raccolse vari oggetti (utensili, armi, abiti del popolo abissino) messi insieme durante il suo periodo di missione in Etiopia.
Il Cardinal Massaia si ritirò nel Convento dei
Cappuccini nel 1880 e vi trascorse i suoi ultimi anni scrivendo le proprie
memorie, raccolte in sei volumi, intitolati: "I miei trentacinque anni di missione
nell'alta in Etiopia".

Il museo si trova nelle piccole stanze
all’interno di quello che fu l׳appartamento di Guglielmo Massaia,
cosí composto: parlatoio, ingresso, cappella, studio
e la stanza da letto. Ancora
oggi si vede il letto a la poltrona dove egli morí il 6 agosto 1889 a San
Giorgio a Cremano.

Il museo nacque nel 1909 con il nome di „Museo
massajano”, fu poi Giacchino Farina mutargli il nome in „Museo Etiope
di Guglielmo Massaia”. La collezione museale è il risultato dei diversi
interventi eseguiti soprattutto tra il 1911 e il 1932, coordinati dallo
stesso.
La maggior parte degli oggetti esposti
sono il frutto di raccolte e donazioni
fatte al
Massaia. Per quanto riguarda la museografia, essa risulta tipica dei sistemi
di esposizione delle raccolte missionarie. Gli oggetti si trovano tutti
dentro teche di legno e vetro e sono suddivisi per generiche
tipologie.

Per quanto riguarda i contenuti della raccolta, gli oggetti più numerosi sono le armi.
Disposte in bella
evidenza si possono ammirare: lance, pugnali, scudi
e fucili. La collezione
é arricchita da croci
coopte, abiti, bicchieri di diverse dimensioni, monete, minerali,
sandali etc.
Il Museo è aperto
tutti i ogni giorni dalle 9.00 a
12.00 e dalle 16.00 a 18.00.
La visita
è gratiuta.
Storia di
Guglielmo
Massaia
Galleria
Museo Etiope
Dal 2003 il Museo fa parte del Sistema
Museale territoriale Castelli Romani e Prenestini

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